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日志


3月16日

BELLISSIMA CANZONE!!!

 

  http://www.youtube.com/watch?v=FW6F_g3upKA

 

 

Going back to the corner where I first saw you,
Gonna camp in my sleeping bag I'm not gonna move,
Got some words on cardboard got your picture in my hand,
Saying if you see this girl can you tell her where I am,
Some try to hand me money they don't understand,
I'm not...broke I'm just a broken hearted man,
I know it makes no sense, but what else can I do,
How can I move on when I'm still in love with you...

Cos if one day you wake up and find that you're missing me,
And your heart starts to wonder where on this earth I can be,
Thinking maybe you'll come back here to the place that we'd meet,
And you'd see me waiting for you on the corner of the street.

So I'm not moving...
I'm not moving.

Policeman says son you can't stay here,
I said there's someone I'm waiting for if it's a day, a month, a year,
Gotta stand my ground even if it rains or snows,
If she changes her mind this is the first place she will go.

Cos if one day you wake up and find that you're missing me,
And your heart starts to wonder where on this earth I can be,
Thinking maybe you'll come back here to the place that we'd meet,
And you'd see me waiting for you on the corner of the street.

So I'm not moving...
I'm not moving.

I'm not moving...
I'm not moving.

People talk about the guy
Who's waiting on a girl...
Oohoohwoo
There are no holes in his shoes
But a big hole in his world...
Hmmmm

and maybe I'll get famous as man who can't be moved,
And maybe you won't mean to but you'll see me on the news,
And you'll come running to the corner...
Cos you'll know it's just for you

I'm the man who can't be moved
I'm the man who can't be moved...

Cos if one day you wake up and find that you're missing me,
And your heart starts to wonder where on this earth I can be,
Thinking maybe you'll come back here to the place that we'd meet,
And you'd see me waiting for you on the corner of the street.
[Repeat in background]

So I'm not moving...
I'm not moving.

I'm not moving...
I'm not moving.

Going back to the corner where I first saw you,
Gonna camp in my sleeping bag not I'm not gonna move.
12月28日

IL VUOTO DENTRO...

Lasciarsi. E sentire il vuoto dentro.

Svegliarmi la mattina nel freddo lino,

Lontana dal tuo abbraccio,

Con la sveglia sul tuo comodino.

Lasciarla suonare per interi minuti.

E sentire il vuoto dentro.

Ricordare quello che è stato fino alla sera prima.

E sentire il vuoto dentro.

Portare a spasso il cane, senza di te.

Comprare il giornale, quello che piace a me.

Vederti uscire con la tua Micra blu

Senza sapere quando tornerai…

Passare il rimmel sulle mie lunghe ciglia

Senza sentire il tuo sguardo addosso.

Lasciar cadere una lacrima.

E sentire il vuoto dentro.

Vegetare sul divano. La Merit spenta in mano.

E sentire il vuoto dentro.

………………….

CAZZO HO FAME, QUANDO TORNI?!?

 

11月15日

Un uomo, un perché...già: PERCHE'???

Era un ragazzo semplice. Maglione di lana anni 70, jeans un po’ largo, orecchie a sventola e denti più mischiati di un mazzo di tarocchi!

Indossava un paio di occhiali con montatura d’osso, come quelli della Mondaini…insomma, un bel ragazzo!

Aveva i classici fondi di bottiglia…anzi, c’aveva proprio due bottiglie di Beck’s!

Lo tradiva un alito dal leggero tasso alcolico!

“Scusa, ho tardato perché dovevo ancora lavarmi i denti”

… “Ma che te fai, gli sciacqui col Tavernello???”

E ci siamo incamminati con gli altri verso il pub prescelto. 20 km fuori Roma.

Sinceramente non ho mai compreso appieno la necessità di sorseggiare birra in un pub che si trova dall’altra parte del mondo! ...Ed io che ero convinta che Roma offrisse qualche alternativa in più!

Tra una chiacchiera ed un cocktail s’erano fatte le 2…. Le due. Di martedì sera.

Un suicidio di massa sarebbe stato meno disastroso.

A fine serata il ragazzo aveva lo stomaco gonfio come una zampogna scozzese suonata da Hevia e  indossava una sciarpa di alcool.

Aveva bevuto talmente tanto che la polizia gli fece il test del palloncino…che volò via!

Mi accorsi che per lui era la prima volta perché nessuno gli aveva ancora spiegato come funzionasse. E lui per non sbagliare ci ruttò dentro!

“Ma come fai a mangiare e bere così tanto ed essere sempre così magro?”

“Eh, brucio molto durante la giornata!”

“Cioè, stai tutto il giorno davanti al computer, come cazzo fai a brucia’?”

“E che ne so, sarà il metabolismo!”

“Beato te. Io non brucio manco se me do fòco!”

 

La seconda sera ci portò in un locale in cui si balla la salsa. Uno di quei locali in cui devi avere le scarpe aperte e col tacco alto, un partner agile e coi piedi corti per evitare di passare poi il resto della serata a massaggiarti l’alluce valgo imprecando ad intermittenza!

"Guardate, è facilissimo", ci dice, e si butta in pista con la sua insegnante per una dimostrazione pratica. Passo base, giro, “dile que no”, “cross”, “enchufla”, “vuelta”…tutte rigorosamente scoordinate.

Nel frattempo l’ascella comincia a pezzarsi, perlage di sudore sulle tempie, baffetto satinato…uno spettacolo cui avrei rinunciato volentieri, insomma! Tutto avrei immaginato, fuorché di assistere alla finale del Festival dell’inguardabilità!

Mi avvicino sorridendo e afferrandolo per un braccio.

“Cosa c’è? Sto ballando…vedi!? Questa è un’altra figura…”

“Sì, un’altra figura de merda che hai rimediato pure oggi. ‘Nnnamo va!”

10月28日

W "Y" SPOSI !!!

Finalmente ci siamo: è giunto il momento di ricordarci che se stamo a invecchia’ e soprattutto che mentre le tue amiche si sposano tu stai ancora a elemosina’ un omo.

E oggi è toccato alla mia amica Sara.

La giornata comincia alle 7.20: doccia con annesso shampoo, asciugatura e messa in piega professionale (Rita c’è sempre quando hai bisogno di lei, fortunatamente!), trucco leggero con inevitabile caduta di brillantini dagli occhi.

Poco prima di uscire di casa mi ritrovo con la faccia glitterata, i bermuda de pelo (alle 7.20 del mattino la depilazione totale non è proprio contemplata! Si fa lo stretto necessario! :P) e il capello anni 60!

Ma siccome si va ad un matrimonio ci si deve vestire eleganti…e giustamente il vestito non può che essere di un brillante “nerosnellente”, manco dovessi anda’ ad un funerale…Solo più tardi scoprirò che non ero la sola. Oh, ma io de viola non ho trovato niente!

Stavolta però ho avuto l’alquanto infelice idea di acquistare un vestito intero, fino al ginocchio. Viene da sé che non essendo propriamente una giocatrice di basket, ho dovuto automaticamente optare per la classica scarpa-decolleté-taccododicicentimetri, rigorosamente scomoda!

I primi 7 passi dentro casa culminano con una performance in perfetto stile Carla Fracci: me so’ ritrovata a fa’ una spaccata tra la cucina e l’ingresso!

Mi ricompongo, metto le scarpe da “autista di clio annata 2005” e aspetto Olga e Francesca!

I cappotti finiscono subito nel bagagliaio, visti i 30 gradi che si abbattono sul nostro capone!

Arriviamo sotto casa della sposa…c’eravamo noi e l’autista del macchinone d’epoca.

33 minuti dopo scende Sara. Qualche scatto, parenti e schiene di fotografi permettendo, ed ecco che l’autista con voce “soave” afferma: “è meyo lei come fotografa…ma nun glioo dica”.

“Tranquillo: rimarrà un segreto tra me e lei!”

L’arrivo in chiesa è tragico: parcheggio tipo un km prima, per soddisfare la mia ansia da parcheggio! Ostento un’improbabile sicurezza su quei tacchi che continuano a farmi avanzare i piedi fino alle punte, con il seguente risultato: ad altezza tallone avanzo 2 cm di scarpa, in punta ho le dita dei piedi accartocciate. Ci sono momenti nella vita in cui vorrei non avere gli alluci!

Entrata in Chiesa.

Puntiamo una panca e segniamo il territorio. No, non ci uriniamo sopra: semplicemente ci sediamo!

Entra la sposa. Ci alziamo. I minuti che seguono hanno come sfondo un pensiero comune: quando ce se siede??? Un brivido percorre la mia schiena…un triste presagio aleggia nella mia mente: “rega’, ma mica sarà tutta in piedi ‘sto matrimonio?!”

Ma la fortuna non ci ha ancora abbandonato…non ancora, per lo meno!

E siedi e alzati e alzati e siedi, dopo 14 minuti ho il cavallo delle calze ad altezza ginocchio!

La fame comincia ad attanagliare i nostri stomaci. 20 minuti prima della fine della funzione mastico la mia seconda galatina al latte!

Come da rito, a fine matrimonio tiriamo il riso, scattiamo foto, baciamo la sposa (e je levamo tutto il trucco), aiutiamo lo sposo a togliere i chicchi di riso dai capelli ingelatinati e poi via verso il ristorante. Indescrivibile il dolore che ci accompagna alla macchina. Improvvisiamo un rosario.

Inutile dire che appena arrivati al ristorante (al Casale Consolini) ci buttiamo sul buffet di attesa sposi (che nel frattempo se stanno a fa’ video, foto e pure radiografie)! Fritti, pizzette e pesce come se piovesse!

Pausa cesso obbligatoria prima del pranzo vero e proprio, con conseguente rottura di calze!

Alle 15.30 riusciamo ad assaggiare il primo. Segue sfondamento stomaco e/o fegato, con annesso gonfiamento de panza. Mi alzo da tavola che sono improvvisamente incinta di 5 mesi! L’unica nota positiva dei vestiti interi e morbidi è il fatto che puoi riempirlo con calma, pranzo consumando!

Alle 17.15 circa siamo già in giardino, con temperatura inferiore di 10 gradi.

Il tavolo dei dolci viene preso d’assalto…gironzolo nei paraggi come un condor andino su una probabile preda!

Le piaghe sotto i piedi mi ricordano che la prossima volta alle cerimonie ce vado coll’infradito!!!

Segue concertino della band con maestro Do Nascimento e Nek du Brasiu…’na trishtezza! Poi tra una canzone anni 60 e un’altra c’hanno buttato in mezzo Vasco…un tocco de modernità!

Alle 19.00 circa torniamo alle nostre auto col fiocco bianco, scivolando dolcemente sul simpatico brecciolino del parcheggio.

Mi riprometto di onorare e benedire, qualora esista, il santo protettore delle piante dei piedi!!!

Ma alle 20.00 il problema che si presenta è di ben altra natura: “rega’, do’ annamo a cena???”

 

 Copia di Matrimonio Sara e Christian 28.10.07 191

 

10月19日

LEGGO IL GIORNALE...

LEGGO IL GIORNALE::

 

Britney Spears non porta le mutande!.... EMBE’??? Anzitutto…a me che me ne frega?

Ma poi…per questo motivo il giudice le ha revocato il permesso di vedere i figli???

Vabbè, ma questa è un’altra storia!

Ma io dico…non porti le mutande, ok…ma abbi almeno il buon senso di non mettere microabiti…oppure di non metterti a sedere, visto che quando ti rialzi poi il vestitino te lo ritrovi a girocollo! ...e i maschi a giro f... -__-"

 

Pamela Anderson è stata vinta a Poker dal marito…e per questo se ne è innamorata! …Ma ‘na visita psichiatrica?! Fate qualcosa per questa donna, ve prego: prima le tette grosse, poi ce ripensa e le dona in beneficenza (vorrei vede’ quante persone c’hanno sfamato co’ du’ pezzi de silicone…non so’ manco commestibili!!!!!

Poi c’ha il vizio del gioco e quando perde preferisce pagare in natura!!! Quasi quasi mo me’ compro una bella Alfa 147 e me la faccio pagare da Tinto Brass…poi gli restituisco il totale in comode rate mensili a suon di prestazioni sessuali!

Come se non bastasse, non resiste al fascino di chi vince al Poker…e infatti è convolata subito a nozze dopo l’episodio del 6 ottobre 2007, in cui venne sconfitta al Mirage Hotel di Las Vegas dal quello che è il suo attuale marito (l’ex di Paris Hilton…diciamo che questo tizio è un buongustaio delle rifattone in stile pornostar!).

Pare che lei sia anche incinta…o forse anche quella panzetta è made in Sylicon Valley?!?!

Si accettano scommesse!

 

Italiani sempre più poveri: AOH, e mo basta! So’ mesi che ce state a di’ che siamo morti de fame, che non riusciamo ad arrivare a fine mese, che ci prostituiamo per il mutuo…e in effetti è tutto vero! I dati Istat lo confermano, le famiglie italiane pure…eppure stiamo sempre con gli stessi stipendi…Insomma ce state a prende’ pe’r culo!? Che fanno ai piani alti (a parte imbottirsi di coca e bruciare i nostri soldi, intendo!)?!?!

 

Una bosniaca di 28 anni è stata fermata ben 75 volte per furto ma è stata sempre rilasciata perché incinta….cioè, questa sta incinta ogni 10 minuti?!?!

Ha all’attivo 10 gravidanze e 4 aborti! E tutto per poter andare a rubare?! Visto che ce stai, me ne fai un paio pure a me de figli?! Così non me sformo ingrassando 20 chili, non me vengono le smagliature, non c’ho le crisi post-parto e non m’affatico!

Quando hai un momento libero, tra un parto e un concepimento, famme un fischio che se mettemo d’accordo!

Oh, questa si gira tutta l’Italia eh, quindi se ve serve un figlio oppure un furto…

 

Il 12 novembre il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti, ricevera' la Laurea "honoris causa" in Comunicazione e Sport dall'Universita' di Plovdiv "Paisii Hilendarski", il secondo ateneo per importanza in Bulgaria………..

NON HO PAROLE!!!

 

Un ingegnere francese, Pascal Cotte, è convinto di avere svelato il mistero delle ciglia e delle sopracciglia della Gioconda: Leonardo da Vinci le aveva dipinte, ma sono andate perse in un restauro maldestro. Cotte ha ingrandito la tela 24 volte usando i raggi infrarossi.

 

Vedi quando la gente non c’ha un cazzo da fa’…!?

 

 

 

10月11日

Gita a Peschici - Agosto 2007!

L’estate scorsa, come saprete, sono andata a Peschici con la mia amica ed il ragazzo (si, lo so che vi state chiedendo “che ce sei andata a fa’? A regge’ il moccolo???”)! Eravamo un po’ lontani dal primo centro abitato. Villaggetto turistico…tutte famigliole felici…e napoletane!

La tristezza regnava sovrana! Manco gli animatori se salvavano!

L’acqua nei bungalows era salata! Cioè pure pe’ lavatte i denti te guadagnavi du’ buchi de cellulite!

Ecco, sappiate che in questi posti dovete venire con mezza casa in valigia (più roba ve portate e meno spenderete lì, soprattutto per il cibo!!!) e con le palle mooooolto vuote: le riempirete lì, con calma!

Giornata “tipo” in un villaggio “tipo questo”: sveglia, colazione, spiaggia, esposizione prolungata al sole, balletto con sigla del villaggio di sottofondo, pranzo, pennica, partita a briscola, partita a UNO, partita a briscola, partita a briscola sorseggiando thè caramellato (così ribattezzato a causa della sua dolcezza! Il Lipton non deve mai entrare in casa di chi soffre di diabete!!!), spesa al supermercato gestito da Diabolik (professionista nel campo dei furti!).

A parte questo, se vi muovete per le città nei dintorni riuscite anche a divertirvi e a scattare qualche bella foto…Noi abbiamo potuto visitare solo Peschici, perché Vieste era in fiamme quando avevamo deciso di farci un giro lì!

Ed eccoci quindi a Peschici! Carina, tranquilla…ma le sue vie sono talmente strette che se non sei un geometra mica ce passi lì in mezzo!

Ergo: parcheggiamo e andiamo a piedi.

Discesa, salita, salita, discesa, discesa…Se lo sapevo me portavo le infradito col cambio shimano, oh!

Quel giorno, colta da un irrefrenabile impulso di femminilità, non ho resistito al fascino della gonna, rigorosamente nera (sempre con la classica illusione che il questo sia il colore che sfina). Ma quel giorno quella ridente cittadina pugliese ospitava Eolo!!!

Ed il vento mi alzava la gonna, mentre giravo tipo albero di Natale, piena di buste e bustine e con una granita alla fragola da finire! Tra gli acquisti, una “leggerissima” boccia di olio da riportare nella capitale come “souvenir”, un liquore al melone (dal colore arancione cancerogggggeno!…E poi un turista non sarebbe un turista se non riportasse dalla Puglia un pacco di orecchiette, magari tricolore (che coattagggggine)!

Vabbè, morale della favola: me ritrovo in mutande in mezzo ad una viuzza con un tramonto sullo sfondo e una cinquantina di persone che se la ridono, seduti al tavolo di un bar!

Cammino rasente ai muri della città, come un perfetto 007 che deve irrompere di lì a poco in una stanza piena di malviventi, mano nella mano con la vergogna!

Ora avete capito perché metto sempre i pantaloni??????????

Finito l’effetto Marilyn Monroe, mi do ad altri acquisti: accessori, abbigliamento, caramelle…

Scorgo un primo negozietto con magliette carine…ma piccole!

Punto una maglia con Tigro! Trovo la taglia media. Grido al miracolo, accendo un cero alla cassa e me la misuro!

…Io capisco che debba essere aderente, ma volete valutare l’ipotesi che una donna possa avere anche un paio di tette???

Me so’ ritrovata praticamente un busto. Me sentivo come Robocop. Sulla maglia non c’era più Tigro, ma Giuliano Ferrara!

Per tirarmi un po’ su il morale, dunque, mi immergo nello shopping meno pretenzioso: “’nnamo in profumeria, va!”

Facciamo il nostro ingresso in perfetto stile “Armageddon”!

Commessa: “Posso aiutarvi?”

Io: “Guardi, cercavo uno shampoo nutritivo-ricostituente-idratante-tonificante-volumizzante… Insomma, me so’ rimasti du’ peli in testa, come posso fa’ pe’ nasconde ‘sta riga larga?!? Pare che m’è passato in testa Mosè e ha fatto la divisione dei bulbi capillari!”

Commessa: “guardi, abbiamo questo della ***** (non voglio fare pubblicità)…”

Segue lista di 63 shampoo di marche, colori e caratteristiche diverse, ma un denominatore comune: il prezzo esagerato!

“Senti, c’ho ripensato: voglio rimane’ pelata! Arrivederci!”

 

Rega’…’nnamose a magna’ ‘sta pizza, va!

9月16日

Attenzione: EVA-QuARE LA ZONA...Intestinale!

Ultimamente sono stata colpita da una pubblicità in tv: EVA Qu, per adulti…Il nome è già un programma e dunque fa cagare!

Se qualcuno ancora non lo sapesse, grazie al mio lavoro sedentario e ad un’alimentazione non proprio ricchissima di verdure, la pigrizia intestinale regna sovrana…Come dire!? Ho bisogno di stimoli per andare avanti…ma soprattutto per andare al bagno!

E la pubblicità di una supposta effervescente ha scatenato la mia curiosità!

“Cacchio, un’aspirina per il culo!” (licenza poetica!)

Corro a comprarla e non esito a leggere le istruzioni. Voglio proprio provare questa nuova sensazione: “sarà come sedersi su una bottiglia di Sprite shakerata!”, penso!

Non contiene glicerina (allora come cavolo fa?!? O.o), ma sodio bicarbonato e potassio bitartrato sospesi in polietilenglicole idrosolubile…Ovviamente non ho la minima idea di cosa stia parlando!

Dunque salto la parte del “modo d’uso” e la supposta incontra i miei intestini! Tanto cosa c’è da sapere: una supposta non può che essere assunta in QUEL modo! Devo dire che le dimensioni sono leggerissimamente maggiori rispetto alle supposte di glicerina, ma non sono così tremende!

Mentre aspetto che faccia effetto (5 minuti circa), ho modo di leggere per intero il foglietto interno di avvertenze ed istruzioni, che vado tosto a riassumervi:

-         con il suo stimolo effervescente la supposta EVA-Qu sblocca il tappo di feci ristagnanti nell’ampolla rettale e promuove la spinta per l’evacuazione! Ah, piccola parentesi seria: i lassativi per bocca irritano il colon a lungo andare e sono più aggressivi (possono causare disidratazione, squilibri elettrolitici o coliti da lassativi!), in quanto non si limitano a svuotare solo l’ampolla (ultimo pezzo dell’intestino, che è l’unica cosa che va “liberata”), ma sturano tutto… praticamente sono il “Muscolo-Idraulico-Gel” intestinale, che tra l’altro creano assuefazione;

-         la supposta si scioglie in circa 3-4 minuti, sprigionando centinaia di microbollicine che massaggiano le pareti rettali…e in quattro e quattr’otto…voila! Le feci son faits!

-         non esistono controindicazioni e le supposte possono essere usate anche in presenza di emorroidi (ahia!) o lesioni locali!

-         non si tratta di un farmaco: la supposta EVA-Qu è naturale, ben tollerata ed efficace, e grazie alla sua azione fisiologica ripristina la normale defecazione (cavolo, in effetti ora che ci penso al bagno ci sono andata due giorni di seguito! :P)

 

Solo che la supposta, prima di essere inserita, va BAGNATA!!!  In effetti, pensandoci bene, un’aspirina effervescente che se prende a secco non s’è mai sentita!

Comunque sia, al bagno ce vado!

 

La seconda volta, decido che seguirò alla lettera le istruzioni:

-         tolgo la supposta dall’involucro ,

-         la bagno con un po’ d’acqua,

-         la inserisco in fra le chiappe prima che si sciolga come una palla da bagno della Lush!

… Praticamente è come infilarsi un cotton fioc di carta vetrata nel culo! ...E scusate se ho detto "cotton fioc"!

Scusate se l’argomento non sfiora neanche lontanamente temi poetici, ma questa è la “dura” realtà!

Lascio agire quella manciata di minuti che serve per far sì che si completi lo scioglimento; sul foglietto consigliano di “muoversi” durante l’attesa! Improvviso una lap dance sulla colonna  portante del palazzo! Tre minuti soltanto e…aaaaaaa: fugone verso la porcellana più amata dagli italiani!

Insomma, ho fatto il format “i”, dove la i sta per intestino -___-”

Se volevate sapere se ‘ste supposte funzionano...beh, la risposta è si!!!

Non per niente una confezione da 6 supposte costa 7 Euro e 80 centesimi!

I tempi sono cambiati: ora si paga più per le cose che fanno cagare che per il resto!

 

Cavolo, ma qui c’è scritto: “usare una o più supposte per ogni trattamento…PIU’ SUPPOSTE?!?!? Si, poi vendo casa, compro un monolocale e lo arredo come se fosse il bagno di un aeroporto!!! Voglio una tazza ogni 35 centimetri!!!

  

9月14日

Ebbene sì, sono intollerante!

Sono intollerante, si. E allora?
Ma non è colpa mia: lo ha stabilito il test delle intolleranze della mia erborista di fiducia!
Sono intollerante all’aceto. E fin qui tutto ok. Di aceto ne produco già abbastanza da me, quando mi fanno incazzare. Ma poi che mi importa? A me l’aceto fa anche schifo! A preoccuparmi sono ben altre cose:
- devo evitare il pisello (ma è proprio necessario?!?!?! ò.O), ma posso prendere la fava…dove non si sa, ma la posso prendere…immagino che anche per le quantità non ci siano problemi…vero?!
Questa contraddizione fava-pisello mi disorienta.
- devo stare attenta al polipo (in particolar modo sui mezzi pubblici?!), ma non alla patata (anche se i rapporti saffici non sono mai stati il mio forte!) né al finocchio, di cui posso anche abusare..…ma anche no!!!
- non posso nutrirmi di cibi a base di farina di grano duro...finché di duro devo evitare solo la farina......mi sta pure bene! :P
- il miglio...ma posso mangia' il miglio!?!? Che so' un piccione!??!
- per il fico, posso anche abusarne...magari ce casca! =P
- mi è stato consigliato di non esagerare con la banana...ma insomma, ce l'avete con me?!?
- il mandarino è proibitissimooooo...dunque parlerò solo giapponese -___-"
- NO al provolone...ma questo è sempre stato il mio motto! :o)
- niente castagne....meglio così: di altri due marooooni non ho certo bisogno!
- vi lascio immaginare quanto mi sia proibito il pecorino...e qui niente equivoci: c'è scritto pecorinO, non ce provate!!!
- No, mi rifiuto...questo no: non me potete vieta' pure il cefaloooooo! …Soprattutto se subito dopo mi dite che invece non ho problemi con le cozze!
- Ma mi hanno dato il contentino: il cetriolo mi è consentito...in qualunque momento della giornata, soprattutto quando mi sento sola….. -_______________-”
Che tristezza!

Sapete che c'è?! Io la dieta me la faccio da me!!! 

7月30日

Chi di tazza ferisce...

Eccoci qua, alla fine di un altro week end…stavolta all’insegna delle sòle!

Il sabato mattina comincia con la sveglia: ci sono da sistemare ancora alcune cose prima della cena del giorno successivo, organizzata da più di una settimana, con una trentina di invitati…

Dopo mezz’ora, telefonata di mio fratello: la sua ragazza, russa, sta arrivando direttamente da Mosca accompagnata dalla sorella e da Madre Varicella (cos’è, un nuovo successo di Richard Benson??)…molto bene!

E adesso chi glielo dice a tutta l’allegra combriccola che la cena è a rischio?!

Ci penserà mio fratello! Comincia ad avvertire un po’ di gente e…mi richiama: “mi è morto completamente il cellulare…i funerali lunedì mattina! Seguono imprecazioni, preghiere dette al contrario, elenco dei santi del mese di luglio!

Recuperiamo qualche numero dalla rubrica…per gli altri cerchiamo di arrangiarci e alla fine avvertiamo tutti…questa cena non s’ha da fare! Su 30 invitati solo 1 ha già avuto la varicella (oltre a me e mio fratello, che l’ha avuta due volte…perché!??!)!!!

Ma non potevamo non metterli al corrente del rischio: so’ 11 mesi che lavoriamo tutti quanti, mo che ce stanno le ferie se dovemo anda’ a prende’ la varicella??? Eh no, eh! Su ‘ste cose nun se scherza!

Ora però sorge un problema…..che cacchio ce faccio con 13 confezioni de pancetta dolce!??!?! Ce faccio le costruzioni tipo Lego fino a quando non esce la faccia di San Gennaro?!? E soprattutto con le 12 uova giganti?! Che faccio aspetto che diventano pulcini e li vendo alla prima fiera de paese disponibile???

Ragazzi, qui urge un piano B…

Parte la sigla dell’A-TEAM!

Giro di chiamate per organizzare una cena del sabatosera al volo… Alla fine sopravvivono solo Olga ed Emiliano, che mi aiutano a preparare un’ottima grigia, mentre continuo imperterrita a sfornare muffin dopo il ciambellone variegato che m’ha fatto sudare non poco, visti i 180 gradi del forno che me surriscaldavano la cucina!!! Certo che pure io il 28 luglio me metto a fa’ i dolci???

Vabbè, erano in segno di accoglienza per le due moscovite che sarebbero arrivate di lì a poco.

Dopo cena due chiacchiere, un paio di muffin e…oddio…me sendo come un certo senso de smottamento…quel non-so-che che mi fa pensare che forse…….segue uno scatto verso il bagno, con musica di Benny Hill di sottofondo incorporata!

E lì finisce la mia serata!

Di là intanto Olga guarda la TV, mentre Emiliano già russa sdraiato sul divano…incorreggibile! È quasi peggio di me: come se sdraia, perde i sensi!

E io “over the tazz” (vecchio film di Tom Cruise?!?!) a cercare di soffrire in silenzio…

Ok, vi risparmio i particolari…ma la serata è finita con un brindisi ad acqua e limone ed una sola speranza: che me passasse il mal de panza e la “Dear Rea…how are you?” nel giro di poche ore, in modo da poter andare tranquillamente a Firenze l’indomani mattina!

Dunque i dolci sfornati so’ rimasti là…magari li mangeranno quando avranno la stessa consistenza del pergolato di casa di mia nonna!!! Vabbè, ma nel latte anche quello s’ammolla!

 

Stamattina mi sveglio…tutto sembra essersi stabilizzato, anche se ho ancora il colon più irritato di un Richard Benson quando gli dicono che sa fare solo la pentatonica!!!

Detto questo, ingurgito un muffin al cioccolato bianco e uno alla nutella e ci butto sopra un po’ di Lipton, rigorosamente al limone.

Il primo passo per sopravvivere oggi è acquistare un’immensa confezione di imodium…ma perché non fanno mail 3x2 su cose veramente utili???

Comunque, arrivati a Termini, vengo in possesso della mia agognata confezione bianco-verde e di una crema solare per proteggere le cicatrici.

Ok, possiamo andare…

Eurostar per Firenze SMN, 4 posti vicini, perfetti per lo scopone scientifico, tendina elettrica rigorosamente rotta e aria condizionata a manetta a flagellarci la schiena…ora vi è chiaro perché anche a ferragosto giro col giacchetto legato in vita???

Giunti a destinazione, ci trasferiamo subito sul bus turistico a due piani…20 euro a cranio…Me’ cocombers!

Scendiamo a Piazzale Michelangelo…salire a piedi fin lì con ‘sto caldo, oggi, sarebbe un suicidio… di massa!

Qualche scatto, due lamentele per il caldo e…ARSURAAAAA!

Tra le centinaia di macchine piene di cinesi (c’erano due matrimoni made in China), scorgiamo un chiosco…una luce ci illumina di immenso…e una manciata di euro ci consente di sopravvivere alla sete! Al primo goccio di acqua gelata, sento che qualcosa sta cambiando…ma non sto diventando verde e non mi si stanno strappando i vestiti di dosso…sudo freddo e sento gli intestini ballare la lap dance sui villi!

Decido che morirò di sete…o comunque che farò prima scaldare un po’ l’acqua!

Dopo vari giri in bus e a piedi, tappa fondamentale diventa il ristorante tipico toscano!

Per me una tagliata di manzo con rucola…ma senza rucola! Ok, pare che il cameriere abbia capito!

Dopo un po’ torna e fa “non ci vuole proprio niente? Così…semplice?”…E io “S-si” ( ma è così strano!?)….

Arriva ‘sta tagliata…piena de gocce de nonsoche, dense…tipo salsa barbecue ma dolce… “Ma che m’avete dato?!? Me comincio a senti’ male!”…No vabbè, ancora no, ma per evitare, faccio la comunione con l’imodium…e spero che questo basti a liberarmi dai miei peccati…di gola!

Passeggiatina con tratti in cui mi ritrovo semi-piegata in due tra mal di schiena e mal de panza! …E col sole a picco! Me sudava pure la fotocamera!!!

Io e la mia splendida idea di vestirmi di nero…tra l’altro Lily e Katia erano vestite di bianco…praticamente io ero il negativo di tutte e due messe insieme (anche per le dimensioni =P)!

E tra gelati sciolti, Red Bull e mezzilitridacqua, la giornata volge al termine, non senza una chicca di mio fratello, che davanti alla cappella de’ Pazzi, per fare il cretino, lascia rotolare il suo anello verso la panchina su cui siede Lily…l’anello curva pericolosamente verso l’UNICO tubo di scolo dell’acqua di tutto il chiostro e finisce direttamente in uno dei tre buchi del “tappo” della fogna (sembrava una palla da bowling piatta!)…Inevitabilmente si scavalca, si alza ‘sto tombino e…il caso o il “culo” ha voluto che l’anello fosse proprio lì sotto, ad attendere il suo padrone…!

Il mio “tesssssssssssssoro”! Ha sperato di diventare invisibile indossandolo, ma gli abbiamo dovuto dare questa grande delusione!

Sono le 16.50 quando ripartiamo da Firenze, pieni de dolori, stanchi e accaldati…

Eurostar che arriva a Salerno, con bibitaro che senza alcuna pausa pronuncia testuali parole: “acquabirracocabirraacquacocaacquabirrabirraacquacocaaa”!!! Oh, ma te ne vòi anda’!??!?!

E ovviamente…nel nostro vagone e in quello successivo l’aria condizionata è…ROTTA! Ok, lo so che dico sempre che la odio…ma una via di mezzo!?

Dunque bagno di sudore, gente che si lamenta e vagone pieno de ventagli…noi avevamo a disposizione solo un cappello, un biglietto del treno e la mappa del sightseeing bus!

Ogni tanto mi addormentavo, risvegliandomi ad un cm dalla spalla del vicino…già, perché stavolta i posti erano tutti sul corridoio, due a destra e due a sinistra!

Arrivati a Roma, mi sono inginocchiata in segno di ringraziamento, ma non ho baciato la terra, ché lì a Termini faceva un po’ schifo… quindi ho schiaffeggiato un piccione! …Il piccione del male! (Benson forever)

Stasera una bella cena in stile NippoGiappo ci stava tutta…tanto poi, nel caso, sarei tornata subito a casa, dalla mia “amata” tavoletta! Ad ogni artista il suo strumento…al pittore la tavolozza….e non aggiungo altro!

Ragazzi, un solo invito: ve prego veniteve a magna’ tutta ‘sta roba! Fate i turni ma portatevela via, ve prego! Metto fuori la porta l’insegna “Dalla Sòra Lalla” e ve faccio magna’ gratis, ma ve prego finitevelaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Ah, c’ho pure le ovoline  e gli ingredienti per un’insalata di riso, se vi interessa…fateme sape’!

Portate solo da bere, ma non acqua: c’ho il frigo invaso dalla Ferrarelle!

Baciamo le mani! 

7月10日

Popa Chubby e dintorni

Molti lo conosceranno come Popa Chubby. E chi stanotte era al concerto ha scoperto un  poeta della musica, uno che fa poesia con sei corde!

Avrà anche i suoi chili di troppo, che non sono poi così pochi, ma oggi ho capito che l’unità di misura del talento è il chilogrammo!

Ed eccolo che fa il suo ingresso sul palco, in tenuta monocromatica, il jack pronto a penetrare la Fender d’oro, glitterata, con un dito medio alzato cucito sulla cinta che lo lega al suo strumento.

Siamo sotto il palco e lo vediamo oscurare i fari traditori, che lo colpiscono alle spalle e non ci consentono questi grandi scatti, dall’ “alto” delle nostre compatte dai tempi prestabiliti e dai flash orripilanti!

Lo accechiamo, ma non importa: quando ricapita ci trovarsi un Popa Chubby a tre metri di distanza?!?

Il  faccione lucido per il sudore, qualche sputazzo tra una parola e l’altra e le sue inimitabili espressioni ci fanno sorridere, mentre ci lasciamo trasportare sulle note di Hey Joe, dall’effetto a dir poco estasiante!

Stavolta non vedo canne accese (sarà perché magari se le rollavano solo dietro, ché magari sotto il palco pareva brutto! -__-”), perché oggi per sballarsi basta la musica, quella che un basso, una batteria e solo la Stratocaster glitterata di Popa riescono a creare!

Luce gialla dietro l’orecchino, bandana riflessa sulla grancassa Pearl e molteplici tatuaggi sbiaditi. Questo è Popa Chubby. A Villa Ada per i suoi fan, di tutte le età, lì a scuotere la testa al ritmo di Little Wings e a trattenere a stento le lacrime durante l’esecuzione di Hallelujah, cantata insieme a lui. Lui che a tratti sembra tirarsela un po’ lasciandoci in sospeso tra una pausa e la prossima nota, con o senza tremolo che sia, ma che sappiamo già ci farà sognare!

E viene posseduto dalla sua stessa Fender quando, scuotendo le sue guance durante l’assolo, inizia con lei una danza surreale, dando vita a suoni che si trasformano naturalmente in sensazioni che anche per chi non conosce l’artista (come la sottoscritta) diventano straordinarie. E questa volta non è solo l’atmosfera di un concerto a farmi parlare!

Quella chitarra io, lì sotto, l’ho vissuta! L’ho vista mentre si lasciava accarezzare, quasi sfiorare, dal plettro nero di Popa Chubby, l’ho studiata mentre prendeva vita l’assolo e l’ho ascoltata, trasformandola in qualcosa che ora è dentro di me e ci rimarrà per un bel po’.

Perché come dice un grande autore:

“Il suono non si ferma. Ci passa dentro e resta là”.

 

 

Vorrei però spendere anche due parole per gli altri due artisti che erano sul palco con Popa e che non sono certo da considerare come sfondo! La musica l’hanno creata anche loro, questo è bene ricordarselo sempre, soprattutto quando i musicisti sono così bravi!

Il batterista (Chris Reddan) è diventato il mio mito. Altissimo, magrissimo, biondissimo…si, lo so: Levissimo! Scherzi a parte, a parte le espressioni che è riuscito a tirar fuori anche lui (e gli occhi azzurri) e il modo in cui suonava, senza nessuno sforzo (sembrava stesse tranquillamente seduto a sorseggiare un caffè, mentre invece tirava pezze a destra e a manca, con decisi movimenti di polso).

Fantastico.

È stato bellissimo andare nei backstage (in realtà si trattava di un pezzo di giardino chiuso, riservato a loro) e rompere le scatole a Chris (l’unico rimasto lì dietro, mentre Popa firmava autografi ed A.J. si faceva un giro con la sua birretta scura) mentre sorseggiava il suo drink… la mia prima volta in un backstage, credo!

Il bassista, un po’ in stile Ligabue, è un tipo molto alla mano (ci abbiamo parlato un po’), oltre ad essere un ottimo sleppatore, avendo saputo dimostrare tutta la sua abilità nei piccoli “momenti di gloria” di basso della serata, gentilmente concessi da Papa Popa ;)!

 

Beh, che altro dire?!

Di sicuro un concerto che rimarrà nella storia…almeno di chi c’era (…e ha le foto che lo dimostrano :P)!

Perché c’è musica d’epoca, signori miei, ma c'è anche musica che l’epoca la fa!

 

P.S.: Grazie, Giuva’! ;D

7月5日

EPIC


Can you feel it, see it, hear it today?
If you can't, then it doesn't matter anyway
You will never understand it cuz it happens too fast
And it feels so good, it's like walking on glass
It's so cool, it's so hip, it's alright
It's so groovy, it's outta sight
You can touch it, smell it, taste it so sweet
But it makes no difference cuz it knocks you off your feet
You want it all but you can't have it
It's cryin', bleedin', lying on the floor
So you lay down on it and you do it some more
You've got to share it, so you dare it
Then you bare it and you tear it
You want it all but you can't have it
It's in your face but you can't grab it
It's alive, afraid, a lie, a sin
It's magic, it's tragic, it's a loss, it's a win
It's dark, it's moist, it's a bitter pain
It's sad it happened and it's a shame
You want it all but you can't have it
It's in your face but you can't grab it
What is it?
It's it
What is it?...
6月18日

Oggi è così...

VICARIOUS

(TOOL)

Eye on the the TV
'Cause tragedy thrills me
Whatever flavor it happens to be, like...
"Killed by the husband"
"Drowned by the ocean"
"Shot by his own son"
"She used a poison
in his tea...kissed him goodbye"
It's my kind of story
It's no fun 'til someone dies

Don't look at me like
I am a monster
Frown out your one face
But with the other
Stare like a junkie
Into the TV
Stare like a zombie

While the mother holds her child
Watches him die
Hands to the sky crying,
"Why, oh why?"

Cause I need to watch things die... from a distance
Vicariously I live while the whole world dies
You all need it too, don't lie

Why can't we just admit it?
Why can't we just admit it?
We won't give pause until the blood is flowing
Neither the brave nor bold
write as the story's told
We won't give pause until the blood is flowing

I need to watch things die... from a good safe distance
Vicariously I live while the whole world dies
You all feel the same, so...

Why can't we just admit it?

Blood like rain falling down
Drawn by the brave and proud


Part vampire
Part warrior
Carnivorous Voyeur
Stare at the transmitter
Sing to the death rattle

La, la, la, la, la, la-la-lie (x4)

Credulous at best
Your desire to believe in
Angels in the hearts of men
But pull your head on out
you hippies and give a listen
Shouldn't have to say it all again

The universe is hostile, so impersonal
Devour to survive... so it is, so it's always been

We all feed on tragedy
It's like blood to a vampire

Vicariously I live while the whole world dies
Much better you than I

5月12日

Altro giro......!

Eccoci qua…a riprova del fatto che la sfiga colpisce ancora, e sempre me, ieri in ufficio me so’ incollata lo sportello di vetro dell’armadio in cui teniamo i contenitori dei clienti! L’altra anta era già toccata, mesi fa, alla mia collega, che fortunatamente ne era uscita illesa, ritrovandosi l’intera anta in mano!

Ma a me poteva andare così bene?!!? Ovviamente no!

Ed ecco che rimbalzo con la faccia sul vetro (con inevitabile bugna sul sopracciglio sinistro), si spacca il vetro…l’ultima parte mi rimane in mano, ma degli altri mille pezzi, il più grande ha pensato bene di lasciarmi in eredità un bel buco sulla spalla, che si evolverà in una splendida cicatrice, l’ennesima!

Ora non mi manca niente…anzi sì, una sirena col culo di fuori tatuata sull’avambraccio e posso presentare il curriculum per un posto da scaricatore de porto!

C’ho più cicatrici io che gli attori de “300”!!! Solo che il mio motto non è “QUESTA È SPARTA”, ma “QUESTA È SFIGAAA”!

Mo do’ vado co’ ‘sto cerottone bianco e azzurro?! Vabbè, lo sfoggerò insieme alla mia fantastica abbronzatura da muratore acquisita il 25 aprile a Villa Pamphili! Però ddavero non me manca niente, eh!

Comunque sto reclutando compagni di viaggio per un soggiorno mirato a Lourdes…sono aperte le iscrizioni!

Via alle telefonate (chiamare ore pasti)!

 

 

5月8日

How does it feel, today?

I wake up with blood-shot eyes
Struggled to memorize
The way it felt between your thighs
Pleasure that made you cry
Feels so good to be bad
Not worth the aftermath, after that
After that
Try to get you back

I still don't have the reason
And you don't have the time
And it really makes me wonder
If I ever gave a f**k about you 


Give me something to believe in
Cause I don't believe in you
Anymore, Anymore
I wonder if it even makes a difference to try
(Yeah)
So this is goodbye 


God damn, my spinning head
Decisions that made my bed
Now I must lay in it
And deal with things I left unsaid
I want to dive into you
Forget what you're going through
I get behind, make your move
Forget about the truth 


I still don't have the reason
And you don't have the time
And it really makes me wonder
If I ever gave a f**k about you


Give me something to believe in

Cause I don't believe in you
Anymore, Anymore
I wonder if it even makes a difference,
It even makes a difference to try (yeah)
And you told me how you're feeling
But I don't believe it's true
Anymore, Anymore
I wonder if it even makes a difference to cry
(Oh no)
So this is goodbye


I've been here before
One day a week
And it won't hurt anymore
You caught me in a lie
I have no alibi
The words you say don't have a meaning
Cause..


I still don't have the reason
And you don't have the time
And it really makes me wonder
If I ever gave a f**k about you and I...
and so this is goodbye


Give me something to believe in
Cause I don't believe in you,
Anymore, Anymore
I wonder if it even makes a difference,
It even makes a difference to try
And you told me how you're feeling
But I don't believe it's true
Anymore Anymore
I wonder if it even makes a difference to cry
(Oh no)
So this is goodbye
So this is goodbye, yeah (x 3)
(Oh no)



4月30日

JUST REMEMBER...!

Ricordati che nella vita c'è sempre qualcuno che sa come prenderti per il culo...
4月20日

No comment -___-"

Ho la nausea…mi viene il vomito…e non sono incinta!

Stamattina me so’ sentita pure male per strada…non riuscivo neanche a camminare. Sono arrivata in ufficio alle 10. Evvabbè.

Non so’ manco riuscita a prende appuntamento col dermatologo perché gli appuntamenti si prendono SOLO telefonicamente e dalle 8.30 alle 9.30…e guarda caso proprio in quell’ora i telefoni erano staccati…’Annaggia, eh!?

Vabbè, vediamo se il week end migliora le cose. Oddio…ce vorrebbe a little miracle, visto che non ne va una per il verso giusto…ma va bene pure questo.

E che chezz, prima o poi dovrà gira’ pure per me la ruota, no? Che ne so, compro ‘na vocale, pure due!

…….e gioco pure il jolly!

4月18日

Canzone del giorno


Lascia stare il mio parere
tanto c'è sempre qualcosa che viene a farmi male
piuttosto sciogli quei bei capelli
e lascia al vento il tuo tempo passato
…e non ti giustificare

Guarda le cose che ti dico non si amano
se devi amare, devi amare me …

Qui non si diventa, non si inventa
Qui la parola chiave è casualità…

Ci morirei...ci morirei
su quel tuo corpo bianco e bello morirei
E tu lo sai...dio se lo sai
per questo spingi forte tanto da sfondare

E il mio cuore è elastico
e quando spingi troppo in fondo
restituisce con più forza e butta via
Questo so di te
Questo e forse mai di più....

Pochi anni
Che pochi sanno
La tua vita sfrattata a momenti
Ti era anche piaciuta
Stai pensando... elaborando …
E accompagni il dovere più grande che hai
A passi lunghi e stanchi

Guarda le cose che ti dico non si amano
Se devi amare, devi amare me

Ci morirei...ci morirei
hai dentro al cuore sempre mille bolle blu …
Che volano
Che si posano
Su teste e fiori quando scoppiano sei tu

Col carattere che hai
Un pò ti spingi...un pò ti spegni
Quindi a fatica ti si raggiunge dove sei
Questo so di te
Questo e forse mai di più.

Ci morirei

Lascia stare
Lascia stare
Lascia stare
Lascia stare
1月5日

Calzare i calzini non è cosa facile...non sempre!

Per il “Santo” Natale, tra le varie stronzate mi sono regalata una cosa che ho sempre odiato…No, non è un Winnie the Pooh, ma qualcosa di “quasi” peggio: I CALZINI CON LE DITA!

Ma vabbè, erano in offerta e non ho saputo resistere.

Volevo scoprire l’ebbrezza di fare “nano-nano” con le dita dei piedi, emarginando l’alluce!

Arrivata a casa, ho subito calzato le calze (Yo! Sono proprio una rapper inside…ma mooolto inside! -__-“).

È stata già un’impresa assegnare ad ogni “buco” il dito giusto: ad un certo punto mi sono trovata tre dita in uno stesso buco. È stato a dir poco fastidioso…ma emozionante allo stesso tempo.

Solo oggi, 3 settimane dopo il mio “fantastico” acquisto, ho scoperto di averle messe al contrario: i disegnini andavano sotto, essendo antiscivolo! Ma sopra è più carino (vedi foto). Se li giro sembro solo la mascotte della Juve.

Ma non contenta, due giorni dopo aver comprato i miei “pedalini a guanto”, ho azzardato una manovra a dir poco scomoda.

Ed ecco che mi allontano da una bancarella con una bustina contenente una borsa da 10 Euro ed un paio di calzini-guanto di pile da 2!

Beh, si sa: è inverno…fa freddo…in casa si sta in ciabatte…e il tazzone di cioccolata calda si gusta con meno goduria coi piedi freddi!

Ma forse ho ignorato un piccolo particolare: il pile è più spesso del cotone. -___-”

CHE FASHTIDIOOOOO!

Tra un dito e l’altro mi ci passava un Intercity!

Ma i piedi surgelati non mi davano tregua quella sera. Dunque ho arrotolato i calzini intorno ai piedi, fissandoli con dello scotch da pacchi.

Così ho avuto i miei piedi caldi per le due ore successive.

Ma non avevo la cioccolata.

Tutta fatica sprecata.